Informatica e diritto, II Annata, Vol. II, 1976, n. 3, pp. 341-349

Robert P. Bigelow

La legge sulla privacy del 1974

L'autore prende in considerazione la legge sulla privacy firmata dal presidente americano nel 1974. Tale legge, che costituisce una risposta a quanti temevano che con l'avvento dell'era del computer potesse venir meno la tutela del loro diritto alla privatezza, mira a consentire agli individui di determinare quali informazioni e registrazioni riguardanti la loro persona vengano raccolte, conservate, impiegate e diffuse dal ramo esecutivo del governo federale, e di verificare inoltre la correttezza e completezza delle stesse. Nell'articolo sono segnalate le raccomandazioni fornite come guida al governo federale nel 1969 dalla commissione per l'informazione scientifica e tecnica del consiglio federale per la scienza e la tecnologia e nel 1972 dalla commissione consultiva ministeriale sui sistemi di dati personali. Della legge sulla privacy sono richiamati i principali provvedimenti relativi alla raccolta, conservazione, diffusione, correzione e protezione dei dati personali, nonché le sanzioni civili e penali previste per i casi di violazione della sfera privata.

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