Informatica e diritto, XLI Annata, Vol. XXIV, 2015, n. 1-2, pp. 35-63

Maria Angela Biasiotti

Presente e futuro dello scambio della prova elettronica in Europa

Present and Future Trends for the Exchange of the Electronic Evidence in Europe

L’incremento delle tecnologie digitali nelle attività quotidiane delle persone, comprese quelle legate ad attività illecite e in scenari transnazionali, ha generato nuove questioni in tema di raccolta, trattamento e scambio delle prove elettroniche. Il quadro che ne emerge mostra alcuni segnali incoraggianti quali una maggiore consapevolezza dell’importanza assunta dalle prove elettroniche nei procedimenti giudiziari davanti alle corti europee, ma mette anche in evidenza problemi e difficoltà dovuti alla mancanza di un quadro giuridico e tecnologico comune per l’armonizzazione del trattamento e lo scambio della prova digitale in Europa, allo scarso senso di fiducia reciproca fra i principali soggetti coinvolti e, non da ultimo, a considerevoli lacune nella preparazione dei soggetti che quotidianamente esaminano la validità e l’ammissibilità di una prova elettronica. Questo contributo intende fare il punto sull’azione dell’Unione europea in tema di trattamento e scambio della prova elettronica dando conto tanto delle disposizioni in materia di Mutua assistenza giudiziaria (Mutual Legal Assistance) e di Ordine europeo di indagine (European Investigation Order) quanto dell’azione operativa del Consiglio Ue e della Commissione europea condotta attraverso gruppi di lavoro, dando altresì risalto all’importante spinta innovativa derivante da diverse azioni progettuali. Viene dedicata una particolare attenzione alla road map proposta di recente alla Commissione europea dal progetto Evidence, per sviluppare un quadro comune europeo in materia di trattamento e scambio della prova digitale, e alle idee per realizzare concretamente lo scambio attraverso un ambiente online.

Sommario: 1. Introduzione – 2. L’azione dell’Unione europea sul tema delle prove elettroniche: modernizzazione delle procedure – 3. Le iniziative operative delle Istituzioni europee – 4. L’azione progettuale europea per favorire lo scambio della prova elettronica – 4.1. Il progetto Evidence – 4.2. Il progetto e-Codex – 4.3. Il progetto e-MLA – 4.4. Il programma del Consiglio d’Europa - Council of Europe Cybercrime Programme – 5. Spunti per la realizzazione di un quadro comune europeo in materia di scambio delle prove elettroniche – 5.1. Una road map – 6. Gli scenari futuri

English Abstract: Crime has become global, and almost all crimes involve electronic evidence. A significant problem has become the exchange of data, across jurisdictions and between the domestic participants in the criminal judicial process. The exchange becomes crucial in counter terrorism operations and when dealing with global crimes. At the same time, a secure and trusted exchange of information and of electronic evidence relating to crimes is an important element in order to promote judicial cooperation in criminal matters, as well as to contribute to an effective and coherent application of EU Mutual Legal Assistance (MLA) and European Investigation Order (EIO) procedures. This paper deals with the electronic evidence exchange in Europe, and more specifically with the new challenges of the implementation of the European Investigation Order Directive, in particular, and some of the results of the work carried out by the European Commission internally and by EU funded Projects. This contribution also proposes recommendations for future activities, and ideas for the follow-up of the results achieved and the policies promoted by the European Commission.

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