Informatica e diritto, XLI Annata, Vol. XXIV, 2015, n. 1-2, pp. 361-371

Nanni Bassetti

Il repertamento e l’analisi della fonte di prova digitale in casi atipici: best practices

The Identification, Collection, Preservation, Acquisition and Analysis
of the Digital Evidence Source in Odd Cases: Best Practices

In questo articolo si analizzano il repertamento e l’analisi della digital evidence attraverso un metodo sistematico, senza riferirsi alle best  practices note e consolidate, ma cercando di descrivere un modus operandi valido per le situazioni atipiche. Il contributo vuole mettere in  evidenza l’importanza della forma mentis dell’esperto digitale atta a risolvere problemi anche quando non si hanno a disposizione o non  esistono specifici strumenti per farlo. Applicando metodi rigorosi alla digital forensics le procedure e i risultati saranno riconosciuti validi  anche a livello internazionale.

Sommario:1. Introduzione – 2. Metodologia di investigazione forense – 2.1. Il metodo induttivo – 2.2. Il metodo deduttivo – 3.  Identificazione del dominio di repertazione dei dati – 4. Affrontare nuove situazioni – 5. Fonti bibliografiche e condivisione della  conoscenza – 6. Strumenti – 7. Conclusioni

English Abstract: The author discusses the identification, collection, preservation, acquisition and analysis of the digital evidence in odd  cases, relying on a systematic method, without following consolidate best practices. The right mindset is crucial to solve issues in case that  there are no known tools to deal with that particular circumstance. Rigorous methods guarantee results admissible in any country, regardless the difference in their legal systems.

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