Informatica e diritto, XXXIX Annata, Vol. XXII, 2013, n. 2, pp. 49-70

Valentina Amenta

Politiche di sviluppo della banda larga negli Stati Uniti, in Europa e in Italia

The Broadband Development Policies in the USA, Europe and Italy

Il contributo analizza la disciplina giuridica della banda larga negli Stati Uniti, in Europa e in Italia. La banda larga si configura come lo strumento, o meglio il mezzo, che riduce le distanze fisiche tra zone lontane del globo, mescola le culture e obbliga l'amministrazione ad essere imparziale con tutti gli utenti. Naturalmente pi¨ la banda sarÓ ampia pi¨ saranno soddisfatte le esigenze dell'utente/fruitore, nel momento in cui esso si accosta alla Rete per la soddisfazione delle proprie libertÓ sociali, quali ad esempio, connettersi ad un "networks" di discussione per persone fisicamente distanti o accedere a servizi in Rete. La finalitÓ della regolamentazione europea sugli aiuti di Stato in materia di banda larga Ŕ quella che gli stessi non vadano a sostituire l'iniziativa di mercato, ma venga lasciato notevole spazio all'iniziativa degli operatori del settore. Infatti, lo sviluppo dello stretto connubio infrastrutture-servizi si alimenterebbe all'interno del mercato, con la conseguente nascita di un circolo virtuoso che favorisce la crescita. L'intervento statale sarebbe giustificato solo per le aree non remunerative, per evitare di aggravare il "digital divide".

Sommario: 1. Banda larga: tecnica e diritto. - 2. Lo sviluppo della banda larga negli Stati Uniti: "National Broadband Plan" e "American Recovery and Reinvestment Act". - 3. La banda larga e ultra-larga in Europa - 4. Verso la creazione di una "SocietÓ della Rete" in Italia. - 4.1. Il "Broadband Plan" italiano: il Programma Romani.

English Abstract: The contribution aims at analyzing the legal regulations of broadband in the United States, in Europe and in Italy. Broadband takes the form of the instrument, or rather the mean which reduces the physical distances between distant parts of the globe, mixes cultures and obliges the administration to be fair to all users. Of course, the more bandwidth will be extensive the more the needs of the user/viewer will be satisfied, when he/she approaches the Network for the satisfaction of his/her social freedoms, such as, for example, connect to networks of discussion for people who are physically distant or access services on the Net. The purpose of the EU regulation on State aids in the field of broadband is that they do not go to replace the market, but considerable space is left to the initiative of the industry. Indeed, the development of connection between infrastructures and services would feed into the market, resulting in the birth of a virtuous circle given rise to growth. The only reason that would justify state intervention is targeted exclusively to the non-profitable areas to avoid aggravating the digital divide.

vai all'anteprima / see preview