Informatica e diritto, V Annata, Vol. V, 1979, n. 1, pp. 61-114

Layman E. Allen

Una guida per redattori giuridici di testi normalizzati

L'A. parte dalla constatazione che le imprecisioni contenute nei testi giuridici (norme legislative, contratti, regolamenti amministrativi, ecc.) sono fonti d'incertezza, di dispendiose ricerche e di liti non necessarie. Le imprecisioni sono riconducibili a cinque cause fondamentali e cioè all'ambiguità sintattica tra gli enunciati, all'ambiguità sintattica all'interno degli enunciati, alle eccezioni senza riferimento incrociato, alla incorporazione di parti di norme mediante riferimento e alla complessità non necessaria del testo. Dopo aver descritto ed esemplificato queste fonti d'imprecisione, l'A. introduce un metodo di redazione normativa atto a eliminare l'ambiguità sintattica e a ridurre la complessità. La procedura di normalizzazione proposta nell'articolo consiste nel separare verticalmente gli enunciati e i termini sintattici tra enunciati evidenziando i primi mediante l'assegnazione di numeri e indicando i secondi con lettere maiuscole. Tale tecnica consente anche di verificare in quale misura il testo normativo formalizzato corrisponda alla versione originale. La normalizzazione - rileva l'A. - fornisce al legislatore uno strumento preciso per enunciare norme giuridiche mettendo in relazione in modo non ambiguo le condizioni coi risultati voluti; inoltre le leggi normalizzate risultano di più agevole comprensione e applicazione rispetto a quelle redatte nella forma tradizionale.

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