Informatica e diritto, XXXVII Annata, Vol. XX, 2011, n. 1-2, pp. 411-430

Tommaso Agnoloni

Linked Open Data nel dominio giuridico

Linked Open Data in the Legal Domain

Riassunto: L'incontro fra i recenti progressi delle tecnologie della rete nella pubblicazione e fruizione di dati strutturati e correlati in formato aperto (Linked Open Data) e le politiche Europee di riuso dei dati pubblici (PSI-Public Sector Information) aprono nuovi scenari nell'accesso e nella costruzione di servizi informativi innovativi basati su dati pubblici. In questo contesto lo scopo di questo contributo è quello di focalizzare l'attenzione su un particolare tipo di dato pubblico: il dato giuridico. L'obiettivo è quello di evidenziare le potenzialità dell'applicazione dei principi dei Linked Open Data nel promuovere l'accesso libero ai dati giuridici e ai servizi legali. I punti discussi saranno fra gli altri: - promozione del riuso: la disponibilità di enormi moli di dati grezzi a basso costo promuoverà la creazione di nuovi servizi informativi indipendenti da iniziative istituzionali, consentendo in questo modo a cittadini, imprese e organizzazioni di creare una rete ampia e interconnessa di informazioni giuridiche; - creazione di applicazioni verticali su domini specifici del diritto alimentate da dati provenienti da archivi aperti pubblicati sulla cosiddetta "linked data cloud"; dati giuridici grezzi possono essere integrati da informazioni correlate rilevanti collegate semanticamente, ad esempio collegando differenti fonti giuridiche provenienti da differenti ordinamenti giuridici nazionali; - ampliare la conoscenza: aprendo tutta la serie di dati che circondano le attività decisionali pubbliche (includendo quindi registri parlamentari, atti e procedure amministrative, bandi e bilanci pubblici etc.) e correlando dati da fonti eterogenee, i cittadini potranno rafforzare la propria comprensione e consapevolezza del processo legislativo e dell'intero processo decisionale pubblico; - identificare soluzioni tecnologiche innovative: la sfida di un livello pan-Europeo di interoperabilità per lo scambio di dati e informazioni giuridiche richiede soluzioni condivise di natura sia tecnica che politica. Lo sviluppo di un livello flessibile di interoperabilità dovrà essere basato sulla partecipazione collaborativa dei fornitori di dati nazionali allo scopo di definire un protocollo di interconnessione trans-nazionale fra differenti strutture dati e standard di rappresentazione. L'interoperabilità semantica e le questioni sollevate dalla sfida del multilinguismo dovranno essere affrontate con le tecnologie del web semantico e tramite modelli basati su ontologie. Nostro obiettivo è quello di delineare un percorso verso la creazione di una Linked Data Cloud di dati giuridici Europei. Partendo da una analisi delle fonti di informazione giuridica disponibili sul web a livello Europeo abbiamo identificato un nucleo iniziale di archivi giuridici e siti web istituzionali dai quali ottenere dati in formato aperto messi a disposizione liberamente oppure ottenuti tramite tecniche di reverse engineeering e tecniche di "data scraping". Il nucleo iniziale della nostra sperimentazione sarà composto dalle seguenti fonti: - Eur-LEX (Accesso al Diritto dell'Unione Europea); - PreLex Monitoraggio del processo decisionale del Parlamento Europeo; - N-LEX (Un punto di accesso alle legislazioni nazionali); - Taxation & Customs Union (Fiscalità, Dogane); - Ufficio Brevetti Europeo; - Corte Europea di Giustizia. Seguendo le buone pratiche per la pubblicazione dei Linked Data e riutilizzando il più possibile risorse semantiche disponibili, vocabolari e standard di identificazione delle risorse specifici del dominio giuridico, analizzeremo le potenzialità offerte dalla disponibilità di dataset giuridici dell'Unione Europea pubblicati come linked open data. Un sotto-dominio ristretto del Diritto sarà scelto come caso di studio al fine di mostrare come la creazione di interconnessioni semantiche coerenti fra fonti eterogenee migliorerà la concreta accessibilità al Diritto e fornirà una solida base di conoscenza sulla quale costruire servizi innovativi rivolti ai cittadini.

Abstract: The Open Data movement has gained momentum during last year under the impulse of initiatives on government transparency carried on in different countries starting from theU.S. and the U.K. with the publication of the public data portals data.gov and data.gov.uk. Legal information has not much been interested by this phenomenon so far. We argue that the adoption of the linked data principles for publication of legal data, joined with existing efforts of standardization in the identification and representation of legal information, would open the way to a whole range of innovative legal services and applications based on top of a "Legal Data Cloud". A case study on relevant European legal datasets is presented.


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