Costantino Ciampi, Roberta Nannucci (edited by)
ITLaw - Information Technology and the Law. An International
Bibliography (1958-2001) - Ed. 2002
Manuale d'uso di C. Ciampi, E. Fameli, R. Nannucci
Esi, 2003, 64 p.
La Bibliografia internazionale in tema di "Tecnologie
dell'informazione e Diritto", avviata nel 1975 e attualmente
denominata ITLaw, raccoglie in un'unica banca dati tutta la
documentazione bibliografica internazionale, dal 1958 (data
del primo documento pertinente) a tutto il 2001 (sono stati
inseriti anche alcuni documenti pubblicati nel 2002), per un
totale di 48.885 schede. L'aggiornamento avviene sulla base
di un incremento annuale di circa 3.000 unità.
ITLaw è costituito da un ampio corpus di schede bibliografiche
(relative a libri, miscellanee, articoli di periodici, letteratura
grigia, ecc.), corredate dalla traduzione del titolo e da abstracts
in inglese, ordinate per anno, lingua e tipologia documentaria,
classificate mediante una tavola di classificazione per argomenti
e indicizzate sulla base di un apposito thesaurus plurilingue
(italiano, inglese, francese, tedesco, spagnolo e portoghese),
reciprocamente correlati.
Le schede bibliografiche, i relativi Indici (Indice sommario,
Indice per autore, Indice delle parole chiave, Indice composto
e Tabelle incrociate), lo Schema di classificazione, il Thesaurus
e i numerosi links ipertestuali sono organizzati in un Infobase,
gestito dal programma Folio Views (vers. 4.2), prodotto dall'americana
Nextpage e distribuito dall'Istituto di Teoria e Tecniche dell'Informazione
Giuridica di Firenze in formato run-time insieme coi dati relativi
all'applicazione implementata.
Tra i più importanti settori documentati si citano:
l'Informatica giuridica e le sue applicazioni nella Pubblica
Amministrazione, nelle professioni legali e nella formazione
del giurista, il Diritto dell'informatica nei suoi molteplici
aspetti, la regolamentazione dei servizi telematici e della
produzione e distribuzione di beni e prodotti informatici.
ITLaw si rivolge non solo al mondo universitario e della ricerca
scientifica, ma anche agli operatori del diritto e ai funzionari
pubblici quale strumento di documentazione e supporto per scelte
operative nell'ambito delle loro diverse competenze.