| Questa banca dati, pensata originariamente
come funzionale alla redazione di un Vocabolario storico della
lingua giuridica italiana, è stata negli anni arricchita in quanto
considerata fonte primaria del patrimonio lessicale caratteristico
del diritto. Si tratta di quei testi di legge che per i loro contenuti,
per i loro caratteri formali, per una loro autorità superiore
a quella della legislazione ordinaria e quotidiana, hanno lasciato
una traccia più profonda, come nelle concezioni giuridiche degli
Italiani, così nel patrimonio lessicale della lingua italiana
del diritto.
Inoltre, poiché contiene le fonti primarie, è fondamentale, almeno
nella parte più moderna, per individuare quale sia stata la versione
originaria e ufficiale della legislazione vigente nel nostro ordinamento.
Una caratteristica che differenzia quest'archivio da altri presenti
in linea è la riproduzione dei testi nella loro prima edizione
ufficiale, infatti per la storia della lingua è rilevante poter
datare l'origine, la continuità e la desuetudine dei termini.
Il corpus contiene le opere legislative fondamentali, che, salvo
per il più antico, sono uscite dal secolo XVIII (si veda Tavola
dei citati): vi sono compresi tutti i codici dell’Italia unita
sia in vigore che abrogati, i più importanti dei codici preunitari
(per intero la serie napoleonica in veste italiana), tutte le
costituzioni in lingua italiana dalla fine del Settecento, le
leggi costituzionali successive alla Costituzione del 1947, tutti
gli statuti regionali, e altre leggi, testi unici e codici in
ragione di una loro importanza valutata caso per caso.
l corpus può essere quindi interrogato sia come patrimonio storico
della lingua sia come riferimento normativo. Per questo motivo,
oltre alla possibilità d'interrogazione globale, è anche possibile
interrogare separatamente due corpora: uno di pura documentazione
storica della lingua giuridica italiana attraverso i secoli e
nei territori dove tale lingua veniva usata (1539-1921)
e uno di documentazione sia storica che di evoluzione legislativa
(1848-2001) nell'Italia unita.
Per tutti i testi sono stati inseriti collegamenti ipertestuali,
che permettono di visualizzare gli articoli richiamati dai singoli
testi: i cosiddetti rinvii interni ed esterni, con l'unico limite
che il testo a cui si rinvia sia compreso nel corpus. Dove vi
sia un rinvio a un articolo di un testo non presente nel corpus
verrà, in seguito, inserita una 'nota' con il testo rinviato.
Rappresenta un'estensione dell'insieme di testi presi in considerazione
per la pubblicazione dell'Indice della lingua legislativa italiana,
che però si limitava a dare un inventario lessicale di cento dei
maggiori testi di legge tra il 1723 e il 1973. Nell'interrogazione
del corpus in linea, oltre alla possibilità di avere il testo
integrale di ogni opera, si può usufruire di altri strumenti come
il thesaurus, che amplia la ricerca ai termini affini, e la morfologia,
che estende la ricerca a tutte le forme correlate al termine richiesto.
La banca dati è aperta nel senso che è suscettibile di ulteriori
arricchimenti di testi, sia storici che attuali.
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