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Struttura del documento
| Tag Isis |
Campo |
Contenuto |
| 10 |
Identificativo |
numero identificativo del documento e altri dati gestionali, secondo i seguenti
standards:
| DOC=ccppnnnnn |
identificativo completo del documento |
| CT=cc |
codice del centro di spoglio che ha prodotto il documento |
| AP=pp |
anno di produzione del documento |
| NP=nnnnn |
numero progressivo assegnato al documento |
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| 20 |
Autore |
cognome e nome degli autori e/o curatori.
Il campo è ripetibile: ogni nominativo (cognome e nome) costituisce una ripetizione, per
cui è consigliabile utilizzare l'apposito operatore (F) tra nome e cognome,
per una maggiore precisione di ricerca.
In caso di cognomi del tipo "D'Amore", "Dell'Amore" è necessario
indicare solamente "Amore". |
| 30 |
Titolo |
contiene le seguenti informazioni:
per i volumi:
- titolo e sottotitolo;
per gli articoli:
- titolo e sottotitolo;
- traduzione in italiano del titolo in lingua straniera;
- informazioni di corredo al contributo (es.: relazione a convegno, commento a
legislazione);
- in caso di commento a giurisprudenza, l'indicazione della decisione giurisprudenziale
commentata;
- in caso di recensione, l'indicazione dei riferimenti dell'opera recensita.
Ciascuna delle predette informazioni costituisce una ripetizione del campo; per limitare a
questo la compresenza dei termini, usare l'operatore (F) . |
| 40 |
Riferimenti |
riferimenti bibliografici del contributo:
per i volumi: edizione, luogo di edizione, casa editrice, anno di edizione, pagine,
collana, serie e altre eventuali informazioni editoriali utili, indicazione dell'apparato
bibliografico e della presenza di un'appendice;
per gli articoli: rivista, anno di pubblicazione, fascicolo, parte, pagina iniziale
e finale, indicazione dell'apparato bibliografico e della presenza di un'appendice.
Il periodico è indicato nella forma abbreviata, ma è possibile utilizzare in ricerca
anche le parole che costituiscono il titolo esteso del periodico. Dopo il fascicolo sono
indicati il mese di pubblicazione in lettere ed eventualmente il giorno in caso di
settimanali o quindicinali. L'eventuale sottoripartizione della parte è indicata di
seguito con la corrispondente lettera (esempio: "parte I sezione II" è
riportata come "pt. 1B"). Per facilitare la ricerca sono stati altresì
predisposti i seguenti standards:
| ANNO=aaaa |
anno di pubblicazione del periodico o del volume |
| DATA=aaaammgg |
data completa di pubblicazione del periodico nella
forma aaaammgg.
Nel caso dei volumi mm
e gg sono uguali
a 00 |
| PER=nnnn |
codice del periodico spogliato |
| FR=n |
codice della frequenza di pubblicazione del periodico (v. Tabella C.) |
| FASC=n |
numero del fascicolo (l'indicazione dell'eventuale supplemento non è riportata) |
| PT=n |
partizione del fascicolo (l'indicazione dell'eventuale sottoripartizione non è
riportata) |
| TD=nn |
codice del tipo-documento (v. Tabella D.) |
| LIN=nn |
codice della lingua in cui e' scritto il contributo (v. Tabella B.) |
| BIB=n |
codice dell'apparato bibliografico e illustrativo di cui e' fornito il documento (v. Tabella A.) |
| APP=SI/NO |
presenza o assenza di un'appendice |
| SOM=SI/NO |
presenza o assenza di sommario per gli articoli oppure della sintesi o indice per i
volumi |
| RIA=SI/NO |
presenza o assenza di riassunto per gli articoli oppure della recensione per i volumi |
| ABS=SI/NO |
presenza o assenza di informazioni aggiuntive rispetto ai semplici riferimenti
bibliografici (sommario, sintesi, indice, riassunto o recensione) |
| PUB=VOL/ART |
genere della pubblicazione: volume o articolo |
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| 50 |
Classificazione |
codice/i di classificazione con relativa traduzione in chiaro.
I settori ambientali documentati nell'archivio sono: AB ambiente (in genere); AC acqua; AL
alimenti e bevande; AR aria; BC beni culturali e ambientali; DI disastri; EN energia; NA
natura e risorse naturali; RI rifiuti; RU rumore e vibrazioni; SA salute; SP sostanze
pericolose, tossiche e nocive; TE territorio.
Ogni settore è a sua volta diviso in voci e sottovoci, ognuna delle quali è
rappresentata da un codice numerico preceduto dalla sigla alfabetica del settore. E'
disponibile lo schema completo di classificazione.
Cliccando sui codici di classificazione dei documenti selezionati, si effettua una ricerca
con il codice prescelto sull'intero archivio (v. esempi).
Si può utilizzare anche lo standard cla=<codice>
dove <codice>
è il codice di classificazione.
Con la tecnica del troncamento è possibile selezionare i documenti
relativi a un singolo settore: per ricercare, ad esempio,
tutti i documenti in tema di rifiuti si deve digitare l'istruzione
cla=ri*. |
| 60 |
Riassunto |
contiene almeno una delle seguenti informazioni:
per i volumi:
- sintesi (cioè un sommario dell'indice);
- indice;
- recensione;
per gli articoli:
- titoletti dell'articolo;
- sommario;
- riassunto.
Ciascun periodo (contraddistinto dal punto) costituisce una
ripetizione del campo; per limitare a questo la compresenza
dei termini, usare l'operatore
(F) . |
| 70 |
Fonti |
riferimenti delle fonti giuridiche (normative, giurisprudenziali; italiane, straniere;
comunitarie, internazionali; storiche e attuali). Le fonti sono indicate nella forma
siglata o abbreviata riportata in un apposito elenco disponibile presso l'IDG. Il mese è
riportato in lettere.
Per facilitare la ricerca sono stati altresì predisposti i seguenti standards per evitare
ambiguità tra alcuni dati:
| ART=n |
numero dell'articolo; l'eventuale "bis", "ter", ecc. va indicato
di seguito.
Es.: "art. 230 bis" si indica come art=230bis |
| COMMA=n |
numero del comma di un articolo |
| N=n |
numero di una legge o di un provvedimento giurisdizionale o della partizione interna
di un articolo |
| LETT=a |
lettera di un articolo |
| ALL=a |
lettera relativa all'allegato |
| F=tipo |
tipo di fonte giuridica. Ad ogni fonte è stata associata una codifica alfabetica che
per comodità di ricerca può essere utilizzata per reperire i documenti contenenti le
fonti della stessa natura (v. Tabella E.) |
. |
Ogni fonte costituisce una ripetizione del campo; per limitare
a questo la compresenza dei termini, usare l'operatore (F). |
Esempi
Documento relativo a un volume
IDG-BIGA / 99.90.00125
Caccin Riccardo
Ambiente e sua protezione nella normativa sui rifiuti solidi
II ed., Padova, CEDAM, 1988, pp. VIII+477 Collana: Urbanistica
- Opere pubbliche - Espropriazioni, 10 (diretta da N. Assini)
(Bibliografia: a fine articolo o capitolo) (con appendice)
RI0
(rifiuti: in genere)
Sintesi: L' ambiente e le esigenze della sua protezione; La normativa
amministrativa dei rifiuti; La disciplina tecnica della raccolta
e trasporto dei rifiuti, dello stoccaggio provvisorio dei rifiuti
tossici e nocivi e degli impianti di smaltimento nella delibera
interministeriale 27.7.1984 ; La produzione di rifiuti e lo smaltimento
- obblighi e autorizzazioni; Le procedure di autorizzazione e
di controllo: strutture e funzioni; Il sistema sanzionatorio a
regime: struttura e singole figure; Le disposizioni finali e transitorie.
Appendice di fonti normative: pp. 301-477
d.p.r. 24 luglio 1977, n. 616
d.p.r. 10 settembre 1982, n. 915
l. 29 ottobre 1987, n. 441
Documento relativo a un articolo
IDG-BIGA / 15.90.02737
Bertolini Luigi
Le emissioni inquinanti e le imprese a rischio nella nuova normativa
statale
in: Giur. merito, 1990, fasc. 3 (giugno), pt. 4, pag. 659-663
AR000
(inquinamento atmosferico: emissioni e immissioni: impianti industriali)
AR3
(aria: competenze)
I d.p.r. 17 maggio 1988, n. 175 e 24 maggio 1988,
n. 203, attuativi di Direttive CEE in materia di incidenti in
impianti a rischio ed emissioni inquinanti da impianti industriali,
hanno modificato la ripartizione di competenze tra Stato, Regioni
ed Enti locali delineata in materia ambientale dal d.p.r. 616/1977.
Si e' avuto infatti un accentramento delle funzioni di amministrazione
attiva in capo al Ministero dell' Ambiente con ampi poteri di
indirizzo e anche sostitutivi nei casi di inerzia delle regioni.
Secondo la Corte Costituzionale (vedi sentenza n. 101 del 1989)
e' legittimo il mutamento dell' originario riparto di competenze
in quanto gli artt. 101 e 102 del d.p.r. 616/1977 dettano una
disciplina del tutto provvisoria e non vincolante per il legislatore
statale, specie se questi risulta a sua volta vincolato, come
per i d.p.r. 175 e 203 del 1988, al rispetto di superiori Direttive
comunitarie. Le norme penali contenute nei d.p.r. cit. introducono
nuove ipotesi di reato la cui configurazione giuridica non si
discosta, pero', da quella delle altre tradizionali ipotesi di
reato ambientale; trattasi, infatti, di tutte contravvenzioni
di pericolo presunto di danno alla salute, con condotte omissive
consistenti perlopiu' in violazioni di carattere solo formale.
Il d.p.r. 203/1988 abroga l' unica norma, l' art. 20, che la l.
615/1966 dettava per reprimere le emissioni inquinanti di impianti
industriali, inasprendo anche le relative sanzioni.
art. 101 d.p.r. 24 luglio 1977, n. 616
art. 102 d.p.r. 24 luglio 1977, n. 616
d.p.r. 17 maggio 1988, n. 175
d.p.r. 24 maggio 1988, n. 203
C. Cost. 1 febbraio 1989, n. 101
Dir. CEE 82/501
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